Alimentazione complementare e prevenzione delle allergie alimentari: revisione della letteratura

a cura della Commissione Allergie Alimentari della SIAIP

Abstract

Con i termini alimentazione complementare o divezzamento si intende il periodo di transizione da una alimentazione esclusivamente lattea ad una dieta contenente altri alimenti, diversi dal latte. Negli ultimi anni numerose evidenze scientifiche hanno cambiato il nostro modo di pensare circa il possibile rapporto tra il timing dell’introduzione dei complementary foods e il rischio di sviluppare allergie alimentari nelle epoche successive della vita. Le evidenze scientifiche disponibili oggi permettono di fare alcune specifiche raccomandazioni. Riguardo il timing di introduzione di alimenti potenzialmente allergizzanti nel loro complesso, l’evidenza suggerisce che la loro assunzione può avvenire in qualunque momento dopo il compimento del quarto mese di vita, una volta che l’introduzione dei complementary foods è iniziata, indipendentemente dalla modalità di allattamento e dal rischio atopico. Per quanto riguarda la prevenzione della allergie alle arachidi, uno studio prospettico di intervento ha mostrato che nei bambini affetti da dermatite atopica severa o allergia all’uovo una introduzione precoce delle arachidi nella dieta (tra il quarto e l’undicesimo mese di vita) riduce il rischio di una successiva allergia. Per quanto riguarda l’allergia all’uovo, gli studi di intervento pubblicati in letteratura sono ormai diversi e dimostrano che soprattutto nei bambini con eczema moderato/grave, l’introduzione precoce (dal 4° al 6° mese) riduce l’allergia all’uovo.

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